Sammichele di Bari, come molti borghi del Sud Italia, è attraversato da fenomeni di conurbazione e spopolamento progressivo, soprattutto delle fasce più giovani della popolazione. Processi che rischiano di svuotare demograficamente Sammichele provocando una perdita progressiva di memorie, saperi, tradizioni e sonorità che hanno caratterizzato questo territorio per generazioni.
MANUALE
PER NON SCOMPARIRE
7.8.9 MAGGIO 2026
WORKSHOP / RESIDENZA IN ECOLOGIA DEL SUONO
A CURA DI
FRANCESCO GIANNICO
LUIGI ULISSE IOVANE
Il “Manuale per non Scomparire” è un tentativo artistico di dare una risposta a questa fragilità: un percorso di documentazione sonora partecipativa che raccoglie, preserva e rielabora artisticamente le tracce acustiche del presente. Non un archivio nostalgico del passato, ma uno strumento di memoria viva e condivisa, capace di restituire alla comunità la propria voce.
DOCUMENTARE SUONI FRAGILI
Un'esperienza residenziale intensiva di tre giorni nel cuore di Sammichele di Bari, uno dei borghi più antichi e caratteristici della Puglia in cui i fenomeni di conurbazione possono concretamente cancellare anche la realtà acustica del passato.
Il workshop è condotto da Francesco Giannico, sound designer e formatore specializzato in ecologia del suono, con la collaborazione del fotografo Luigi Iovane, nell’ambito del progetto Ecosinfonie per Palazzo Pinto – Comunità Creativa.
Riservato a un gruppo di massimo 8 partecipanti
OBIETTIVO DEL WORKSHOP/RESIDENZA
L’obiettivo del workshop è creare un reportage sonoro creativo della comunità sammichelina, utilizzando registratori digitali e microfoni professionali forniti durante il laboratorio. Il lavoro si svilupperà attraverso quattro dimensioni antropologiche:
RECUPERO
Field recording, soundscape, tracce acustiche del territorio
CONSERVAZIONE
Testimonianze orali, archivi storici, voci della comunità
DOCUMENTAZIONE
Registrazione di ambienti, spazi pubblici e privati, luoghi significativi del borgo
RACCOLTA NARRATIVA
Storie, tradizioni, memorie che si traducono in materia sonora
Il workshop si basa sulla soundscape composition, un approccio che intreccia i suoni del territorio catturati sul campo con il coinvolgimento attivo della comunità locale. Le voci e le narrazioni degli abitanti diventano parte integrante della composizione, mentre il materiale documentario viene riprocessato e trasformato in opera sonora contemporanea.
Un percorso che opera sul confine tra antropologia, arte e tecnologia, dove l’ascolto profondo diventa strumento di valorizzazione del patrimonio culturale immateriale.
Alcune tracce sonore selezionate da integrare sul campo
La Lama di Sammichele, con la sua particolare acustica naturale
Il mercato del giovedì mattina, con le voci, i richiami e il brulicare della vita commerciale
I suoni della mietitura e del lavoro nei campi
La festa patronale (che si svolge proprio nei giorni 7, 8, 9 maggio), con i suoi rituali, musiche e celebrazioni
I suoni notturni del borgo, particolarmente nitidi grazie alla bassa densità abitativa
Il chiacchiericcio degli anziani al mattino, memoria viva della comunità
RESTITUZIONE FINALE
Il lavoro delle tre giornate confluirà in una performance audio all’interno di Palazzo Pinto col fine di sonorizzerare un reportage fotografico in bianco e nero realizzato appositamente dal fotografo Luigi Iovane.
MATERIALE OCCORRENTE
Verranno messi a disposizione registratori digitali e microfoni e cuffie ma i partecipanti che dispongono di attrezzatura personale possono naturalmente integrarla per rendere più rapido il lavoro di documentazione.
pc portatile
cuffie
microfono/i
registratore digitale
Non occorre essere tecnici o musicisti: il workshop è aperto a chiunque sia interessato all'ascolto, alla documentazione e alla valorizzazione del patrimonio sonoro del territorio.
ISCRIZIONI
QUOTA DI ISCRIZIONE 50 €
QUOTA PER RESIDENTI 25 €
FRANCESCO GIANNICO
Sound designer, compositore elettroacustico e sound artist. La sua ricerca si concentra sull’ecologia del suono, il field recording e la soundscape composition, con particolare attenzione ai paesaggi sonori e alla documentazione antropologica del territorio. Ha condotto numerosi workshop e residenze artistiche dedicati all’ascolto profondo e alla creazione sonora site-specific.
LUIGI IOVANE
Fotografo che utilizza il medium fotografico come strumento di esplorazione della realtà e di introspezione personale. Il suo lavoro si concentra su “frammenti di vita” e luoghi abbandonati, creando paesaggi visivi evocativi che fondono tecniche analogiche e digitali. La sua ricerca punta a generare straniamento e fascinazione emotiva, rivelando le qualità nascoste dei luoghi e delle persone.
Un'occasione straordinaria per esplorare il confine tra arte, antropologia e tecnologia, immersi nella bellezza architettonica e culturale di uno dei borghi più caratteristici della Puglia.
ALLOGGIO
Per i partecipanti che necessitano di alloggio sono disponibili diverse soluzioni in zona. Non siamo in contatto con le strutture.
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LINK AIR B&B
PER INFORMAZIONI
Tel. 349 501 2612
Email: info@palazzopinto.com

